Parrocchia CATTEDRALE

 

SS. Pietro e Paolo

 

 

La Tenda del Magnificat

Preghiera in preparazione alla festa della

Presentazione di Gesù al Tempio

 27 gennaio 2012

 

I miei occhi hanno visto la tua salvezza

 

 

Canto

Cristo nostra pace, guida del cammino,

tu conduci il mondo alla vera libertà,

nulla temeremo se tu sarai con noi.

 

Cristo nostra pace, dono di salvezza,

riconciliazione strumento d’unità,

con il tuo perdono vivremo sempre in te.

 

Cristo Salvatore nostro Redentore,

la tua dimora hai posto in mezzo a noi,

tu Pastore e guida sei dell’umanità.


 

Salmo 24

Del Signore è la terra e quanto contiene,

l’universo e i suoi abitanti.

È lui che l’ha fondata sui mari,

e sui fiumi l’ha stabilita.

 

Chi salirà il monte del Signore,

chi starà nel suo luogo santo?

Chi ha mani innocenti e cuore puro,

chi non pronunzia menzogna,

chi non giura a danno del suo prossimo.

Otterrà benedizione dal Signore,

giustizia da Dio sua salvezza.

Ecco la generazione che lo cerca,

che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe.

 

Sollevate, porte, i vostri frontali,

alzatevi, porte antiche,

ed entri il re della gloria.

Chi è questo re della gloria?

Il Signore forte e potente,

il Signore potente in battaglia.

Sollevate, porte, i vostri frontali,

alzatevi, porte antiche,

ed entri il re della gloria.

Chi è questo re della gloria?

Il Signore degli eserciti è il re della gloria.

Canto  Alleluia

 

Dal Vangelo secondo Luca  (2, 22-39)

Quando venne il tempo della loro purificazione secondo la Legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore, come è scritto nella Legge del Signore: ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore; e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o di giovani colombi, come prescrive la Legge del Signore.

Ora a Gerusalemme c’era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e timorato di Dio, che aspettava il conforto d’Israele; lo Spirito Santo che era sopra di lui, gli aveva preannunziato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Messia del Signore. Mosso dunque dallo Spirito, si recò al tempio; e mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per adempiere la Legge, lo prese tra le braccia e benedisse Dio:

“Ora lascia, o Signore, che il tuo servo

vada in pace secondo la tua parola;

perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza,

preparata da te davanti a tutti i popoli,

luce per illuminare le genti

e gloria del tuo popolo Israele”.

Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui. Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua madre: “Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l’anima”.

C’era anche una profetessa, Anna, figlia di Fanuèle, della tribù di Aser. Era molto avanzata in età, aveva vissuto col marito sette anni dal tempo in cui era ragazza, era poi rimasta vedova e ora aveva ottantaquattro anni. Non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere. Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme. Quando ebbero tutto compiuto secondo la legge del Signore, fecero ritorno in Galilea, alla loro città di Nazaret.

 

Presentazione del testo e dell’icona

 

Silenzio

Canto

Vidi il Signore nel suo tempio assiso nella sua gloria,

i lembi del suo manto riempivano il tempio

ed intorno a lui i serafini proclamavano l’un l’altro:

Rit.      Santo, Santo il Signore degli eserciti

tutta la terra è piena della sua gloria.

Vibravano le porte a quella voce 

e la nube riempiva il tempio

mentre la loro voce proclamava:

Rit.      Santo, Santo il Signore…

Innalziamo anche noi la nostra lode

alla Trinità che dona la vita

ed insieme agli angeli proclamiamo a Dio: Rit.         Santo …

 Preghiera di condivisione

 Segno : offerta del Bambino

 Rit.    Eccomi, eccomi!  Signore io vengo.

Eccomi,  eccomi! Si compia in me  la tua volontà.

    Nel mio Signore ho sperato

   e su di me si è chinato

   ha dato ascolto al mio grido

   mi ha liberato dalla morte.

 

   I miei piedi ha reso saldi

   sicuri ha reso i miei passi.

   Ha messo sulla mia bocca

   un nuovo canto di lode.

 

  Il sacrificio non gradisci

  ma mi hai aperto l’orecchio

  non hai voluto olocausti,

  allora ho detto: io vengo!

 

  Sul tuo libro di me è scritto:

  si compia il tuo volere.

  Questo, mio Dio, desidero,

   la tua legge è nel mio cuore.

 

  La tua giustizia ho proclamato

  non tengo chiuse le labbra;

  non rifiutarmi, Signore,

  la tua misericordia.


 

Insieme preghiamo il Cantico di Simeone (p.2)

 Preghiera finale

Dio della luce, tu hai voluto che tuo Figlio, Parola fatta carne, incontrasse nel tempio il suo popolo e fosse accolto dai poveri che attendevano la consolazione: concedi a Israele la pienezza della tua salvezza e a tutte le genti la luce del Messia. Per questo noi ci offriamo a te in sacrificio vivente e santo, attraverso Gesù Cristo, nostro unico Signore. Amen

 Canto finale    Sotto il tuo manto...