Canto Cristo nostra pace, guida del cammino, tu conduci il mondo alla vera libertà, nulla temeremo se tu sarai con noi. Cristo nostra pace, dono di salvezza, riconciliazione strumento d’unità, con il tuo perdono vivremo sempre in te. Cristo Salvatore nostro Redentore, la tua dimora hai posto in mezzo a noi, tu Pastore e guida sei dell’umanità. Salmo 24 Del Signore è la terra e quanto contiene, l’universo e i suoi abitanti. È lui che l’ha fondata sui mari, e sui fiumi l’ha stabilita. Chi salirà il monte del Signore, chi starà nel suo luogo santo? Chi ha mani innocenti e cuore puro, chi non pronunzia menzogna, chi non giura a danno del suo prossimo. Otterrà benedizione dal Signore, giustizia da Dio sua salvezza. Ecco la generazione che lo cerca, che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe. Sollevate, porte, i vostri frontali, alzatevi, porte antiche, ed entri il re della gloria. Chi è questo re della gloria? Il Signore forte e potente, il Signore potente in battaglia. Sollevate, porte, i vostri frontali, alzatevi, porte antiche, ed entri il re della gloria. Chi è questo re della gloria? Il Signore degli eserciti è il re della gloria. Canto Alleluia Dal Vangelo secondo Luca (2, 22-39) Quando venne il tempo della loro purificazione secondo la Legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore, come è scritto nella Legge del Signore: ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore; e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o di giovani colombi, come prescrive la Legge del Signore. Ora a Gerusalemme c’era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e timorato di Dio, che aspettava il conforto d’Israele; lo Spirito Santo che era sopra di lui, gli aveva preannunziato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Messia del Signore. Mosso dunque dallo Spirito, si recò al tempio; e mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per adempiere la Legge, lo prese tra le braccia e benedisse Dio: “Ora lascia, o Signore, che il tuo servo vada in pace secondo la tua parola; perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza, preparata da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti e gloria del tuo popolo Israele”. Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui. Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua madre: “Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l’anima”. C’era anche una profetessa, Anna, figlia di Fanuèle, della tribù di Aser. Era molto avanzata in età, aveva vissuto col marito sette anni dal tempo in cui era ragazza, era poi rimasta vedova e ora aveva ottantaquattro anni. Non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere. Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme. Quando ebbero tutto compiuto secondo la legge del Signore, fecero ritorno in Galilea, alla loro città di Nazaret. Presentazione del testo e dell’icona Silenzio Canto Vidi il Signore nel suo tempio assiso nella sua gloria, i lembi del suo manto riempivano il tempio ed intorno a lui i serafini proclamavano l’un l’altro: Rit. Santo, Santo il Signore degli eserciti tutta la terra è piena della sua gloria. Vibravano le porte a quella voce e la nube riempiva il tempio mentre la loro voce proclamava: Rit. Santo, Santo il Signore… Innalziamo anche noi la nostra lode alla Trinità che dona la vita ed insieme agli angeli proclamiamo a Dio: Rit. Santo … Preghiera di condivisione Segno : offerta del Bambino Rit. Eccomi, eccomi! Signore io vengo. Eccomi, eccomi! Si compia in me la tua volontà. Nel mio Signore ho sperato e su di me si è chinato ha dato ascolto al mio grido mi ha liberato dalla morte. I miei piedi ha reso saldi sicuri ha reso i miei passi. Ha messo sulla mia bocca un nuovo canto di lode. Il sacrificio non gradisci ma mi hai aperto l’orecchio non hai voluto olocausti, allora ho detto: io vengo! Sul tuo libro di me è scritto: si compia il tuo volere. Questo, mio Dio, desidero, la tua legge è nel mio cuore. La tua giustizia ho proclamato non tengo chiuse le labbra; non rifiutarmi, Signore, la tua misericordia. Insieme preghiamo il Cantico di Simeone (p.2) Preghiera finale Dio della luce, tu hai voluto che tuo Figlio, Parola fatta carne, incontrasse nel tempio il suo popolo e fosse accolto dai poveri che attendevano la consolazione: concedi a Israele la pienezza della tua salvezza e a tutte le genti la luce del Messia. Per questo noi ci offriamo a te in sacrificio vivente e santo, attraverso Gesù Cristo, nostro unico Signore. Amen Canto finale Sotto il tuo manto... |