Parrocchia CATTEDRALE

SS. Pietro e Paolo

     

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STAZIONE X

Gesù è spogliato e abbeverato di fiele

G. Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.
T. Perché con la tua croce hai redento il mondo.

Canto

Mai l’arca del Signore,

del vel si vide scarsa.

E ignudo il Dio dell’arca

vedrassi e senza vel?

Se nudità si bella

Or ricoprir non sanno;

dite, mio Dio, che fanno

i Serafini in ciel?

Disse Gesù: «Amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti» (Matteo 5,44-45).


Riflessione di fratel Charles de Foucauld
Tutto ciò, mio Dio, tu l’hai sofferto per amore, per amor nostro, per farci santi, per costringerci ad amarti alla vista del tuo immenso amore. Non fu certo per redimerci che tu hai tanto sofferto, o Gesù [...]. Il tuo più piccolo atto ha un valore infinito, perché è l’atto di un Dio, e sarebbe bastato in abbondanza a redimere mille mondi [...]. Tu l’hai fatto per farci santi, per portarci, per costringerci ad amarti liberamente, perché l’amore è il mezzo più potente per attrarre l’amore.

 

Fac, ut árdeat cor meum  in amándo Christum  Deum, ut sibi compláceam.

 

Fa’ che il tuo materno affetto per tuo Figlio benedetto  mi commuova e infiammi il cuor.

 

Ti saluto, o croce santa, che portasti il Redentor; gloria, lode, onor ti canta ogni lingua e ogni cuor.

 

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