Gesù cade la seconda volta sotto la Croce G. Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo. T. Perché con la tua croce hai redento il mondo. CantoSotto i pesanti colpi della ribalda scorta, un nuovo inciampo porta a terra il mio Signor. Più teneri dei cuori siate voi, duri sassi, né più ingombrate i passi al vostro Creator. Disse Gesù: «Perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere sulla terra di rimettere i peccati: io ti dico — esclamò rivolto al paralitico — àlzati, prendi il tuo lettuccio e va’ a casa tua» (Luca 5,24). Riflessione di santa Teresa Benedetta della Croce (Edith Stein) Dare il nostro contributo a portare la croce di Cristo è fonte di una letizia forte e pura, e coloro ai quali è concesso e che lo fanno, i costruttori del regno di Dio, sono figli di Dio nel senso più vero e più pieno. Avere perciò una predilezione per la via della croce non significa affatto rinnegare che il venerdì santo è passato e che l’opera della redenzione è compiuta. La croce è la via che dalla terra conduce al cielo. Chi l’abbraccia con fede, amore e speranza viene portato in alto, fino al seno della Trinità. Pro peccátis suae gentis vidit Jesum in torméntis et flagéllis subditum. | | Santa vergine, hai contato tutti i colpi del peccato, nelle piaghe di Gesù. | |
Ti saluto, o croce santa, che portasti il Redentor; gloria, lode, onor ti canta ogni lingua e ogni cuor. |